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L’insalata caprese: da un’isola al mondo
L'insalata caprese è uno dei simboli più amati della cucina italiana, nata forse a Capri negli anni '20. Le origini sono incerte tra diversi aneddoti, dal Grand Hotel Quisisana al patriottismo del dopoguerra. Pomodoro, mozzarella di bufala e basilico ne sono l'essenza, ma gli ingredienti "autentici" arrivano dal napoletano, non da Capri. Nel mondo la ricetta si trasforma: i francesi aggiungono aceto, gli inglesi aspettano l'estate per i pomodori giusti, gli americani preferis
Barbara Caputo
2 giorni faTempo di lettura: 5 min


Casina del Bosco: trent'anni di piadina, ospitalità e Romagna nel cuore di Rimini
A Rimini la piadina è parte della quotidianità e dell'identità locale. Tra i chioschi che hanno segnato la storia della città, la Casina del Bosco rappresenta un punto di riferimento dal 1995. Un racconto che intreccia tradizione romagnola, ricerca delle materie prime, ospitalità e una piadina sottile dall'inconfondibile forma quadrata, diventata nel tempo uno dei simboli gastronomici della città.
Lucrezia Manucci
3 giorni faTempo di lettura: 3 min


Frisella pugliese: il pane dell’attesa tra mare, terra e tradizione
Nata come pane povero dei pescatori e dei contadini pugliesi, la frisella racchiude una doppia anima: quella del mare e quella della campagna. Il segreto è la doppia cottura, che la rende resistente e capace di durare nel tempo. Oggi si gusta "sponzata" nell'acqua e condita con pomodoro, olio, sale e origano, ma il suo significato va oltre il piatto: come racconta il private chef Daniele Vino, la frisella è "il piatto dell'attesa", un simbolo di lentezza e identità pugliese.
Francesca Marzano
6 giorni faTempo di lettura: 6 min


La granita siciliana: colazione, pausa e rito dell'estate
Più di un semplice dessert, la granita siciliana è un rituale estivo che affonda le radici nella tradizione della neve aromatizzata di Romani e Arabi. A base di acqua, zucchero e ingredienti naturali, cambia volto da una città all'altra: più granulosa e nei gusti classici in Sicilia occidentale, più fine e ricca di varianti (pistacchio, gelso, cioccolato) nel Calatino. Immancabile la brioche col "tuppo" che l'accompagna, diversa a seconda del territorio, per una colazione o m
Maria Antonietta Calabrese
2 agoTempo di lettura: 2 min


Brodetto marchigiano: viaggio lungo la costa delle Marche
Lungo la costa delle Marche il brodetto racconta quattro storie diverse, una per ogni porto. A Fano l'equilibrio tra pomodoro e aceto, ad Ancona quasi tredici varietà di pesce legate alla Fontana del Calamo, a Porto Recanati la tradizione di famiglia del Mago del Brodetto con zafferanella, a San Benedetto del Tronto il profumo del peperone. Nato come cucina di recupero dei pescatori, oggi è un itinerario gastronomico che intreccia tradizione, identità e memoria del mare Adria
Francesca Marzano
1 agoTempo di lettura: 5 min


Il pranzo in spiaggia: storia semiseria di un rito italiano
Riso freddo, panini imbottiti, focacce, frutta già tagliata: il pranzo in spiaggia è un rito italiano che si ripete da generazioni, diverso da nord a sud ma caro a tutti. Dalla panzanella toscana alla frittat' e maccarun napoletana, dalla fcazz pugliese alla focaccia di Recco, un viaggio semiserio tra borse frigo, ricordi d'infanzia e tavolate improvvisate sotto l'ombrellone. Perché in fondo, ditelo: anche voi avete un'insalata di riso nel cuore.
Silvia Assunti
16 lugTempo di lettura: 4 min


Sferisterio di Macerata: il luogo custode dell'opera
Ogni estate lo Sferisterio di Macerata torna a essere ciò per cui fu immaginato quasi due secoli fa: un dono dei Cento Consorti alla città, oggi palcoscenico del Macerata Opera Festival. Dal 17 luglio al 9 agosto 2026 la 62ª edizione porta in scena Nabucco, Il Barbiere di Siviglia, Il Trovatore e i Carmina Burana, tra grandi voci internazionali e nuove promesse dell'opera.
Francesca Marzano
8 lugTempo di lettura: 5 min


Umbria Jazz: note, incontri, emozioni
Umbria Jazz accende il centro storico di Perugia: dal 3 al 12 luglio la città ospiterà musicisti di fama mondiale e oltre 270 eventi. La musica jazz e le sue sfumature riempiranno le vie perugine per dieci giorni, creando un’atmosfera coinvolgente e vibrante.
Silvia De Santis
1 lugTempo di lettura: 3 min
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