top of page

Castelli Medievali in Sicilia: un itinerario di fine estate

6 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

a cura di Maria Antonietta Calabrese

Passato agosto, i nostri sensi ricercano i primi segni della stagione autunnale. Cambiano i ritmi, il vento, il cibo, i colori, i tramonti. Per molti, però, le vacanze stanno per iniziare ed è un buon momento per visitare una Sicilia diversa: non quella del mare e delle spiagge, ma quella dei castelli medievali. Ecco un itinerario per appassionati e non che attraversa l’Isola da ovest a est. 


Castelli in Sicilia: Torre Pisana, Enna

Castello di Venere, Erice

È il figlio di Afrodite e Bute, Erice, a fondare l’omonima città e ad erigere un thémenos, un santuario a cielo aperto dedicato alla madre. Questo narra la leggenda e, infatti, è in epoca Romana che l’antico santuario viene dedicato a Venere. Su di esso sorgerà il castello edificato nel XII secolo dai Normanni che trasformarono l’area in una rocca fortificata. Delle antiche strutture difensive rimangono le mura merlate e pochi altri elementi architettonici. La collocazione del castello, tuttavia, consente di ascoltare il rumore del vento mentre si scruta l’azzurro panorama della Sicilia occidentale: dal Golfo di Trapani alle Egadi, passando anche per il rosa delle saline. Essendo Erice spesso avvolta dalla nebbia, le mezze stagioni sono il periodo perfetto per passeggiare tra i vicoli del borgo. 


Castello di Lombardia, Enna

Siamo di nuovo all’interno del racconto mitico. Al Castello di Lombardia e alla Rocca di Cerere, posta ai suoi piedi, si lega la leggenda secondo la quale Proserpina, figlia della dea delle messi, viene rapita da Plutone, il re degli inferi, sulle rive del vicino lago di Pergusa. La fortezza venne ampliata dagli Svevi nel XIII secolo e fu dimora di Federico II d’Aragona. Dalla cima ennese la costruzione medievale domina la città e il paesaggio, interamente osservabile dalla Torre Pisana – o delle Aquile –, la più alta delle tre torri rimaste fra le venti originarie. Non era solo una torre panoramica ma anche un punto di avvistamento e comunicazione con altre fortificazioni dell’Isola, con cui formava una rete di controllo del territorio. Intorno alla Torre si distendono le campagne verdi e gialle dell’entroterra siciliano e in lontananza spicca l’Etna. 


Castello Maniace, Siracusa

Lo scenario cambia e ci porta all’estremità meridionale dell’isola di Ortigia. Immerso nei colori del cielo e del mare, il Castello Maniace è una delle più importanti testimonianze dell’architettura sveva in Sicilia, costruito per volontà di Federico II come presidio militare, ma anche come luogo di rappresentanza della corte e raffinata residenza. Quattro torri poste agli angoli della struttura ne caratterizzano la pianta e l’aspetto esterno. Dopo varie opere di restauro, il castello ha conservato la sala interna con le volte a crociera e i capitelli scolpiti nella pietra calcarea locale. Dalle finestre poste lungo le pareti è possibile godere dell'affaccio sulla costa siracusana. Il rumore del mare proveniente dall’esterno impreziosisce questa esperienza e il ricordo che ne avrete. 


  • Castelli medievali in Sicilia, Torre del Balio, Erice
  • Cstelli medievali in Sicilia, particolare Castello Maniace a Siracusa
  • Castelli medievali in Sicilia, Castello di Venere, Erice

Riferimenti utili

Castello di Venere

Viale Conte Pepoli, Erice (TP)


Castello di Lombardia

Via Castello di Lombardia, Enna (EN)


Castello Maniace

Via Castello Maniace, Siracusa (SR)

  • Instagram
  • Facebook
  • Whatsapp
About generale .png

Magazine nazionale di gastronomia e cultura.
Un progetto editoriale indipendente che racconta il cibo come espressione di identità, territorio e immaginario collettivo.

© 2026 di Proprietà di Alessandra Penco & Ambra Rovida

bottom of page