Un mare di libri: la libreria "Acqua Alta" di Venezia
- Redazione
- 1 giorno fa
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a cura di Giuditta Ferrari
A Venezia si trova una libreria davvero speciale. Questo luogo è un vero rifugio per i libri. La libreria Acqua Alta di Venezia è lo spazio dove i libri usati trovano una casa in attesa di essere scoperti da un nuovo lettore.

La libreria che sfida l’acqua alta
Nel cuore della città, a pochi passi dal campo di Santa Maria Formosa, si trova una delle librerie più famose di Venezia: la libreria Acqua Alta. Questa libreria è molto diversa dalle altre per vari motivi: è un negozio che vende sia libri usati sia nuovi; al suo interno i libri non sono disposti sugli scaffali, ma si trovano in vecchie vasche da bagno o addirittura sono riposti in una grande gondola.
Questo tesoro di carta e inchiostro è custodito da adorabili gatti che sorvegliano l’ingresso in cambio di qualche carezza.
Il nome non è certo casuale: Luigi Frizzo, il proprietario del locale, lo ha scelto appositamente perché Venezia convive da sempre con il problema delle alte maree. La libreria è progettata per salvare i libri dalle frequenti inondazioni che colpiscono diverse zone della città. Infatti, per tenerli all’asciutto, sono stati collocati in vere e proprie “scialuppe di salvataggio”. Inoltre, per rialzare le mensole, Frizzo ha costruito delle scale realizzate con vecchi tomi rovinati e intere collane enciclopediche, che nell’era di internet e wikipedia, nessuno consulta più.
Una caccia al tesoro: le meraviglie della libreria Acqua Alta
Nella libreria Acqua Alta si può trovare di tutto: libri di ogni autore e genere letterario. La ricerca non è sempre facile, ma è proprio questo a renderla divertente: si può girare tra gli scaffali, attraversare angusti corridoi e perdersi in una montagna di libri. Alla fine si trova sempre qualcosa d’interessante: un fumetto, un romanzo, un'antica guida di Venezia oppure una cartolina con una fotografia della città e tantissimi gadget.

Tappa obbligatoria alla libreria Acqua Alta
Il proprietario ha trovato un modo per difendere i libri dalle forze della natura, ma esiste un’altra “marea” altrettanto pericolosa dalla quale è più difficile proteggersi.
Ogni giorno la libreria è visitata, o piuttosto invasa, da una moltitudine di turisti. Infatti, la libreria è segnata in ogni mappa ed è ormai entrata nell’elenco dei luoghi imperdibili della città. Questo piccolo regno magico, ricco di cultura, fatica a sostenere questo numero così elevato di visitatori.

Un patrimonio da proteggere: la libreria Acqua Alta minacciata dall’overtourism
Tutti desiderano visitare la libreria Acqua Alta Venezia per vivere un’esperienza indimenticabile ma spesso questa perde il suo fascino a causa dell’eccessivo affollamento.
Sarebbe necessario del tempo per leggere i titoli dei vari libri esposti e perdersi tra le loro storie, invece alla maggioranza delle persone importa solo di un selfie. Tuttavia, resterà un trofeo vuoto, privo di significato, di un posto che non esiste più.
É difficile per Venezia accogliere una tale quantità di visitatori. Di conseguenza, la libreria Acqua Alta, come la città intera, rischia di diventare invivibile. È necessario promuovere un turismo più consapevole e rispettoso per aiutare Venezia e i suoi abitanti.
Venezia è bellissima in qualsiasi stagione: si può visitare tutto l’anno, magari evitando i periodi di maggiore affluenza come durante il carnevale.



