top of page

Le note del cambiamento: il Gran Teatro La Fenice di Venezia

a cura di Giuditta Ferrari 

Alla fine del Settecento a Venezia erano attivi sette antichi teatri, due destinati al dramma e gli altri alla musica. Il più lussuoso era il Teatro San Benedetto, che sorgeva nelle vicinanze di Campo San Luca. Quando la Società dei palchettisti fu costretta a cederlo nel 1787 alla famiglia Venier, decise di costruirne immediatamente uno nuovo e più grande. Il 1º novembre 1789 venne edificato il Gran Teatro La Fenice, ubicato nel Sestiere di San Marco, in campo San Fantin. Oggi è il principale teatro lirico di Venezia, nonché uno dei più prestigiosi al mondo. 


Teatro La Fenice, concerto di Capodanno

Una storia di rinascita

Il modello adottato per la progettazione del Teatro La Fenice di Venezia è quello così detto all’italiana, un tipo di struttura teatrale particolarmente diffusa tra il XVIII e XIX, realizzato su progetto di Antonio Selva. Una peculiarità di questo modello è la forma a ferro di cavallo della sala, pensata per creare una platea che, assieme ai cinque ordini di palchi decorati a stucchi che si affacciano sulla scena, da spazio destinato al ballo è diventato luogo deputato a una migliore visibilità dello spettacolo.


Teatro La Fenice di Venezia, ingresso

Come era dove era 

La storia del teatro è tragica quanto molte delle opere messe in scena sul palcoscenico. Il 13 dicembre 1836 l’edificio fu parzialmente danneggiato da un incendio, probabilmente causato dal cattivo funzionamento di una stufa. La sala teatrale venne restaurata mantenendo lo stile neoclassico per richiamare lo splendore del periodo settecentesco, quando Venezia era annoverata tra le capitali dell’arte e della cultura.


Ma il pericolo non era passato: il teatro La Fenice, come l’uccello mitologico, non riuscì a sottrarsi al proprio destino. Il 29 gennaio 1996 un devastante incendio doloso lo ridusse in cenere, salvando solo la strutta portante. Oggi il teatro che conosciamo non è esattamente come appare, ma è un falso storico. Si tratta di un illustre esempio di ricostruzione e di un attento lavoro di restauro conservativo. Le decorazioni della sala teatrale che affascinano gli spettatori non sono quelle ottocentesche, bensì delle fedeli copie. Grazie alle abili mani dei restauratori è possibile ammirare nuovamente il teatro ricostruito identico a quello distrutto dal devastante incendio. Dopo 8 lunghi anni di lavori, il nuovo teatro La Fenice è stato inaugurato a dicembre 2003.


Soffitto Teatro La Fenice

La magia della musica

Il teatro spesso viene concepito come un luogo riservato solo a pochi eletti e l’opera lirica viene considerata troppo complessa per coloro che non hanno studiato musica. Sembrerebbe infatti un sogno poter sfilare tra i corridoi e le sontuose sale al secondo piano con eleganti acconciature e capi all’ultima moda, o fermarsi a chiaccherare nel foyer riguardo l’opera o di qualche aria celebre.

 

In realtà, le porte del teatro La Fenice sono sempre aperte, non solo per avvicinare i ragazzi attraverso iniziative a loro dedicate, ma anche per accogliere gli adulti. Il teatro, infatti, non è composto solo dal palcoscenico e dall’orchestra, ma è anche un luogo di storia e cultura. Come in un museo, è possibile curiosare dietro al sipario per spiare i cantanti e i musicisti che stanno facendo le prove, dare un’occhiata al bookshop oppure sorseggiare un calice di vino o fare merenda con un delizioso pasticcino nel lussuoso café. 

Il primo gennaio, alle 12.20, la Rai trasmette il concerto di Capodanno, permettendo a chiunque di entrare nel famoso tempio della musica veneziano. Lo spettacolo entra nelle case e sembra quasi di essere lì tra la platea o addirittura in un palchetto privato. 


Palchi Teatro La Fenice

Il teatro è un luogo da vivere, poiché lo spettacolo va oltre il palcoscenico. La quinta teatrale si allarga per coinvolgere il pubblico, l’orchestra, i cantanti e i membri dello staff. La musica, che ha origine dalla collaborazione di figure che ricoprono ruoli diversi, insegna a condividere e unisce. Per questo motivo, il teatro deve essere uno spazio aperto a tutti e divenire un punto d’incontro in cui risuonano solo note d’armonia. 


Si spengono le luci, si leva il sipario e si accende la magia…











  • Instagram
  • Facebook
  • Whatsapp
About generale .png

Magazine nazionale di gastronomia e cultura.
Un progetto editoriale indipendente che racconta il cibo come espressione di identità, territorio e immaginario collettivo.

© 2026 di Proprietà de LamiaGenova

bottom of page