Scala del Bovolo: alla scoperta dei segreti di Venezia
- Redazione
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
a cura di Giuditta Ferrari
Non tutti sanno che a Venezia, nel sestiere di San Marco, si nasconde tra le case e i palazzi la Scala del Bovolo. Questo nome così particolare indica una spirale di gradini racchiusa in un cilindro murario traforato da archeggiature e affiancato da eleganti logge. Il termine “Bovolo” in dialetto veneziano significa “chiocciola”: il movimento sinuoso della scala, che si avvolge su se stessa, ricorda le conchiglie che si raccolgono in riva al mare.

Tra le calli: come trovare la Scala del Bovolo, il gioiello nascosto nella laguna
Anche se oggi è segnalata su tutte le mappe, la Scala del Bovolo a Venezia non è così facile da trovare. L’accesso più diretto, per evitare di perdersi nei meandri delle calli veneziane, è da campo Manin. Seguendo questo percorso si arriva nella corte Maltese dove si innalza la scenografica torre scalare cilindrica.
Questa costituisce la facciata posteriore di palazzo Contarini, mentre quella principale si affaccia sul Rio di San Luca. Se la facciata anteriore presenta un aspetto semplice e lineare, quella interna è caratterizzata da una sequenza di monofore rettangolari e ad arco a tutto sesto. Su questa facciata si staglia la celebre torre del Bovolo commissionata dalla famiglia Contarini.

Venezia da favola: da dimora nobiliare ad albergo. La storia del Bovolo
L’elegante palazzo, che si sviluppa su quattro livelli, fu costruito tra il Trecento e il Quattrocento come dimora della nobile famiglia veneziana Contarini del ramo di San Paternian. Nel 1499 Pietro Contarini, Marco Contarini e Giovanni Battista Contarini fecero aggiungere verso il cortile interno un piccolo corpo di fabbrica in stile rinascimentale, caratterizzato da una serie di logge aperte con archi a tutto sesto o ribassati.
La torre esterna, che consente l’accesso alle logge e termina con un belvedere a cupola, venne realizzata - con tutta probabilità - da Giovanni Candi. É composta da un monolite in pietra d’istria alto 26 metri attorno al quale salgono gli 80 gradini.
Nel 1803 l’edificio fu affittato ad Arnoldo Marseille che lo trasformò nell’albergo “Al Maltese”. Si racconta che Hugo Pratt si sia ispirato proprio al proprietario dell’albergo per il protagonista del suo famoso fumetto.
Oggi il complesso è visitabile tramite l’acquisto di un biglietto: l’IRE (Istituzioni di Ricovero e Educazione) lo ha infatti reso accessibile al pubblico dopo che, nel 1852, era stato ceduto per testamento alla parrocchia di San Luca, diventando sede della Congregazione di Carità.
Salire fino alle stelle: il belvedere del Bovolo
Per raggiungere il belvedere e godersi un panorama mozzafiato, soprattutto quando il sole tramonta e il cielo si tinge di arancio con sfumature rosate, bisogna salire a piedi ben 116 scalini. Sarebbe suggestivo farsi trasportare a cavallo, come nella leggendaria impresa attribuita a Pietro Contarini, che, si dice, sia salito a cavallo lungo la scala: un episodio entrato nell’immaginario veneziano. In ogni caso, la salita rappresenta un ottimo allenamento e la fatica è ampiamente ripagata dalla splendida vista che, nelle giornate limpide, si estende fino alle montagne.
Dalla sommità della torre, l'allora litografo Wilhelm Tempel condusse le sue prime osservazioni astronomiche con un telescopio di sua proprietà. Qui scoprì, il 2 aprile 1859, la cometa C/1859 G1, e il 19 ottobre la Nebulosa di Merope nell'ammasso aperto delle Pleiadi.

Non serve scrutare il cielo né andare lontano per scoprire incredibili tesori come la Scala del Bovolo. Venezia è uno scrigno che custodisce tanti gioielli nascosti in ogni angolo della città. Per scoprire questi luoghi insoliti e meno noti della laguna occorre andare oltre il classico itinerario e perdersi nel labirinto di calli e canali, esplorando la città un gradino alla volta e immergersi nella sua storia.
Il mondo è pieno di meraviglie che attendono di essere notate, bisogna solo aprire gli occhi.
Tutte le info sulla Scala del Bovolo, gli orari di visita e il biglietto sono disponibili sul sito


