top of page

Roberto Conti sceglie Casa Camperio: il nuovo corso del ristorante e cocktail bar nel cuore di Milano

a cura di Alessandra Penco

Da maggio 2026 lo chef concentra il suo progetto gastronomico nell’insegna milanese a due passi dal Castello Sforzesco, dove cucina contemporanea, American bar e design si incontrano in un’unica esperienza.


Casa Camperio Milano

L’inizio del 2026 segna un passaggio importante nel percorso di Roberto Conti. Lo chef ha scelto Casa Camperio, ristorante e cocktail bar nel centro di Milano, come sede principale del suo progetto gastronomico. Da maggio, infatti, Conti non è solo alla guida della cucina, ma entra anche nella compagine societaria dell’insegna insieme alla famiglia Lascatti, attiva da trent’anni nella ristorazione milanese. Casa Camperio si trova in via Giorgio Giulini 6, a pochi passi dal Castello Sforzesco, in una zona centrale ma appartata della città. Il locale è presente nella Guida Michelin, che ne segnala anche la doppia anima di ristorante e cocktail bar.


La scelta di Roberto Conti racconta una direzione precisa: concentrare energie, visione e cucina in un luogo capace di tenere insieme più linguaggi. Non solo ristorante, non solo bar, ma uno spazio ibrido in cui la proposta gastronomica dialoga con la miscelazione, l’accoglienza e il design. La cucina di Casa Camperio parte da una base classica, con fondamenta francesi, riferimenti italiani e tecniche contemporanee. L’obiettivo dichiarato è costruire piatti leggibili, diretti, capaci di parlare al cliente senza perdere precisione. Una cucina che non cerca l’effetto a tutti i costi, ma lavora sulla riconoscibilità degli ingredienti, sulla pulizia dell’esecuzione e su un’idea di eleganza misurata.

Il nuovo ruolo dello chef rafforza anche il legame con la famiglia Lascatti, con cui Conti condivide oggi la proprietà dell’insegna. Una scelta che arriva dopo una fase di collaborazione e che trasforma Casa Camperio nella “casa” del suo progetto: un luogo stabile, riconoscibile, in cui far crescere un’identità gastronomica più definita.



«Voglio dedicare tutte le mie energie a un progetto in cui credo profondamente. Con la famiglia Lascatti abbiamo un rapporto stretto, di stima e fiducia reciproca», spiega lo chef. «Abbiamo fissato l’asticella molto in alto e puntiamo a grandi traguardi grazie a un progetto ibrido, mai urlato, in cui l’intimità e la varietà dell’offerta sono al centro della nostra filosofia di ospitalità». L’impianto del locale segue questa stessa idea di equilibrio. La sala principale è un open space caldo, costruito intorno a colori, tessuti e arredi che richiamano il design californiano-danese degli anni Cinquanta. Da un lato il pass della cucina, dall’altro il bancone dell’American bar: due poli opposti ma connessi, disposti lungo la stessa linea prospettica.


La miscelazione non è un elemento accessorio. A Casa Camperio il cocktail bar vive come parte integrante dell’esperienza, con una proposta classica, distillati premium e ingredienti naturali. Secondo quanto riportato dalla Guida Michelin, il locale propone anche una carta di drink originali ideati in casa.

Accanto alla sala principale, l’Arts bar offre una dimensione più raccolta e discreta, pensata per chi cerca un momento più intimo nel cuore di Milano. Il giardino, prolungamento naturale dello spazio bar, aggiunge un ulteriore livello all’esperienza: un luogo raro per il centro città, dove aperitivo, piccoli assaggi e piatti della carta possono trovare una cornice più silenziosa.



Casa Camperio diventa così il punto d’incontro tra cucina, cocktail bar e ospitalità contemporanea. Un indirizzo che lavora sul gusto del classico, ma lo rilegge attraverso una sensibilità attuale: meno dichiarazioni scenografiche, più continuità tra piatto, bicchiere, spazio e servizio. In una Milano in cui la ristorazione cerca sempre più spesso formule ibride, Casa Camperio si inserisce con un’identità precisa: quella di una casa gastronomica urbana, elegante ma non distante, dove Roberto Conti prova a costruire il suo nuovo corso.

  • Instagram
  • Facebook
  • Whatsapp
About generale .png

Magazine nazionale di gastronomia e cultura.
Un progetto editoriale indipendente che racconta il cibo come espressione di identità, territorio e immaginario collettivo.

© 2026 di Proprietà di Alessandra Penco & Ambra Rovida

bottom of page