Gli Apostoli Riuniti (Giulio Cesare Procaccini): la nuova mostra di Palazzo Rosso a Genova
- Ambra Rovida
- 4 giorni fa
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Nel centro storico di Genova, precisamente a Palazzo Rosso, si inaugura il 6 marzo 2026 una mostra, nata dalla collaborazione tra Goldfinch Fine Arts e i Musei di Strada Nuova, destinata ad attirare l’attenzione di studiosi e appassionati di arte antica: l’esposizione “Giulio Cesare Procaccini. Gli Apostoli riuniti”, visibile dal 7 marzo fino al 19 luglio 2026.
La mostra "Gli Apostoli Riuniti", con inaugurazione oggi 6 marzo, offre al pubblico un’occasione davvero rara: vedere insieme un ciclo pittorico che la storia e le vicende collezionistiche avevano disperso per secoli. “Giulio Cesare Procaccini. Gli Apostoli riuniti” rappresenta infatti un evento eccezionale, poichè per la prima volta dopo oltre tre secoli e mezzo vengono riunite le tele superstiti di una serie dedicata agli Apostoli realizzata da Giulio Cesare Procaccini.

Le tele furono commissionate nel primo Seicento dal patrizio genovese Giovan Carlo Doria, uno dei più importanti mecenati del suo tempo: il suo rapporto con Giulio Cesare Procaccini fu particolarmente stretto e rappresentò una delle collaborazioni artistiche più significative tra Genova e la cultura figurativa lombarda del periodo.
Giulio Cesare Procaccini, nato in Emilia ma attivo soprattutto a Milano, era tra i protagonisti della pittura barocca nell’Italia settentrionale. La serie degli Apostoli testimonia la qualità della sua produzione matura e il prestigio delle committenze genovesi dell’epoca, in un momento in cui la città era uno dei centri più dinamici del collezionismo europeo.
Nel corso dei secoli, tuttavia, la serie degli Apostoli si è progressivamente dispersa. Oggi ne sopravvivono solo alcune tele, custodite in diverse collezioni. La mostra genovese permette di ricostruire una parte dell’insieme originario, restituendo al pubblico una visione unitaria del progetto pittorico.

Il cuore dell’esposizione è costituito dalle sei tele superstiti del ciclo, riunite per la prima volta dopo più di 350 anni. Questo risultato è stato possibile grazie a un complesso lavoro di ricerca e collaborazione tra istituzioni e collezionisti privati.
Particolarmente significativa è la presenza di due dipinti, raffiguranti gli Apostoli San Pietro e San Bartolomeo, che non erano mai stati mostrati ancora al pubblico. Le opere, oggi conservate in due diverse collezioni private, rappresentano una scoperta relativamente recente e ampliano la conoscenza della serie.


Il ritrovamento di questi dipinti si deve allo storico dell’arte Marco Franzone, uno dei curatori della mostra "Gli Apostoli Riuniti". Accanto a lui firmano il progetto scientifico anche Raffaella Besta e Odette D’Albo, autrice insieme a Hugh Brigstocke della più recente monografia dedicata al pittore, pubblicata nel 2020.
Riunire queste opere permette infatti di osservare da vicino la coerenza iconografica e stilistica del ciclo, oltre a comprendere meglio il rapporto tra l’artista e il suo prestigioso committente.
L’esposizione si pone inoltre anche come punto di partenza per ulteriori indagini sulla dispersione delle opere e sulla loro storia collezionistica, con la speranza di riunire altre tele.
L’allestimento della mostra, nelle sale di Palazzo Rosso a Genova, offre il contesto ideale per raccontare il dialogo tra artisti, collezionisti e istituzioni che ha caratterizzato la stagione artistica del Seicento.
“Gli Apostoli Riuniti” diventa così la ricostruzione di una storia artistica e collezionistica che attraversa oltre tre secoli, restituendo oggi un frammento prezioso della grande stagione barocca.

La mostra è curata da Raffaella Besta, Responsabile del Polo Musei d'Arte Antica del Comune di Genova, da Odette D'Albo, autrice con Hugh Brigstocke della monografia di Giulio Cesare Procaccini pubblicata nel 2020, e da Marco Franzone, storico dell'arte.
Trovate tutte le informazioni riguardanti la mostra sul sito ufficiale di Goldfinch Fine Arts .



