Osteria sul Mare: una storia di famiglia nata sulla spiaggia di Marina di Massa
Dal Bagno Myricae al ritorno nel luogo delle estati di Alessio Giorgieri: osteria sul mare racconta un progetto cresciuto tra cucina, stabilimento balneare e nuove attività, mantenendo al centro la famiglia e le persone.

Ci sono progetti imprenditoriali che iniziano da un’idea e altri che sembrano riportare esattamente nel luogo dal quale tutto era partito. È quello che è successo ad Alessio Giorgieri, fondatore di Osteria sul Mare, realtà nata nel 2015 sulla costa di Marina di Massa e diventata negli anni il cuore di un gruppo familiare legato alla ristorazione e all’ospitalità.
Dal Bagno Myricae a Osteria sul Mare
I primi tre anni trascorrono al Bagno Myricae. È qui che il progetto comincia a prendere forma: inizialmente c’è molto da costruire, dalla clientela all’identità della cucina, e a sostenere l’attività è soprattutto la famiglia. La madre Lucia diventa il riferimento della cucina, portando con sé manualità, pasta fresca e attenzione alla materia prima. Il padre Pier Luigi segue invece il bar e la parte esterna dello stabilimento, mentre il fratello Tommaso collabora per diversi anni prima di scegliere un percorso professionale differente. Quella dimensione familiare, però, non scompare con la crescita. Rimane il punto attorno al quale si sviluppa il progetto.
Il ritorno al Bagno Nelly
Dopo tre stagioni arriva uno dei passaggi decisivi: l’acquisizione dell’ex Tornado 5, oggi Bagno Nelly, a Poveromo. Non è un luogo qualunque per Giorgieri. È lo stabilimento frequentato durante la giovinezza, quello delle estati trascorse sul mare e delle prime esperienze lavorative come spiaggista. Tornarci anni dopo, questa volta come imprenditore e insieme alla propria famiglia, significa in qualche modo chiudere un cerchio. Oggi Osteria sul Mare si trova proprio qui, in Lungomare di Levante 138, affacciata direttamente sulla spiaggia di Marina di Massa.

Osteria sul mare Marina di Massa 
Osteria sul mare Marina di Massa 
Osteria sul mare Marina di Massa
Una cucina cresciuta insieme alla famiglia
Nel frattempo anche la proposta gastronomica cambia. Alla base rimane una cucina fortemente legata al mare e alla costa toscana, con particolare attenzione al pescato, ai crudi e alla pasta fresca. Lucia continua a essere uno dei riferimenti della cucina, mentre intorno alla famiglia cresce una squadra più ampia. Ci sono Fiorello, maître storico dell’Osteria; Valentina, responsabile di sala e sommelier; Morikeba, diventato negli anni uno dei punti fermi della cucina; e Matteo, che segue la spiaggia e numerosi aspetti della gestione dello stabilimento. Persone entrate inizialmente come collaboratori e diventate, stagione dopo stagione, parte della storia del progetto. Tra le figure che hanno segnato profondamente l’Osteria c’è anche nonna Maria, presenza quotidiana in cucina, impegnata nella pulizia del pesce e in quella supervisione discreta che in una famiglia non ha bisogno di ruoli ufficiali. La sua scomparsa, il 13 luglio, ha lasciato un’assenza che la famiglia continua a sentire anche nella quotidianità del ristorante.
Da un ristorante a cinque attività
Negli anni il progetto si è allargato. Accanto a Osteria sul Mare sono nate Essenza del Grano, dedicata alla pasta fresca, alla gastronomia e alla caffetteria; Osteria Produzione, laboratorio destinato alla produzione; Osteria Tradizione, concentrata sulla cucina di carne e sui sapori più tradizionali; e Osteria Gourmet, piccolo ristorante da circa venti coperti con una proposta più ricercata. Cinque realtà differenti che raccontano l’evoluzione di quella che era partita come una singola attività sulla spiaggia. Eppure, dietro strutture, servizi e nuovi progetti, la storia continua a partire dalle stesse persone. Per chi arriva a Poveromo, Osteria sul Mare è un ristorante affacciato sulla spiaggia, con il giardino, la piscina e lo stabilimento. Per la famiglia Giorgieri è anche il luogo in cui si intrecciano il primo lavoro di Alessio, le giornate trascorse in cucina da Lucia, la gestione dello stabilimento affidata al padre, gli anni condivisi con Tommaso e il ricordo di nonna Maria. Una storia imprenditoriale, certo. Ma soprattutto una storia costruita, stagione dopo stagione, dalle persone che ne hanno fatto parte.



