A Roma Chiosco Vittorio rinasce all’Esquilino tra vini naturali, street food ed eventi al tramonto
- Alessandra Penco

- 14 lug
- Tempo di lettura: 4 min
Dopo il rogo della scorsa estate, il progetto estivo firmato Vinificio torna nel cuore multietnico di Roma con una nuova veste, un palinsesto di eventi e una proposta pensata per restituire alla piazza un luogo vivo, aperto e condiviso.

A Roma ci sono luoghi che non sono semplicemente spazi da attraversare. Piazza Vittorio Emanuele, nel cuore dell’Esquilino, è uno di questi: un grande giardino urbano, attraversato ogni giorno da lingue, abitudini, storie e comunità diverse. È qui che torna Chiosco Vittorio, il format estivo ideato da Vinificio, enoteca con cucina di Testaccio, che riapre dopo il rogo della scorsa estate con una nuova energia e un obiettivo preciso: riportare presenza, qualità e socialità in uno dei quartieri più complessi e vitali della Capitale. La riapertura non ha il sapore di un semplice ritorno stagionale. Dopo l’incendio doloso che aveva costretto il progetto a fermarsi, la ripartenza è diventata una risposta concreta al degrado e all’abbandono: un modo per presidiare la piazza attraverso il cibo, il vino, la musica e la cultura urbana. A sostenere il progetto è stata anche una forte reazione collettiva, arrivata dai residenti, dai cittadini e dal mondo gastronomico romano, insieme al contributo della Regione Lazio, che ha permesso al chiosco di rimettersi in piedi in tempi rapidi.
Un chiosco verde nel cuore della piazza
Il nuovo Chiosco Vittorio mantiene la sua posizione all’interno dei giardini di Piazza Vittorio, ma cambia pelle. L’edizione 2026 si presenta con una struttura completamente verde, pensata per dialogare con la vegetazione circostante e inserirsi con naturalezza nel paesaggio della piazza. Non un elemento isolato, ma un piccolo presidio urbano che al tramonto cambia atmosfera e trasforma il centro dell’Esquilino in un salotto all’aperto. È proprio in questa dimensione che il progetto trova la sua identità: un luogo informale, accessibile e allo stesso tempo curato, dove fermarsi per un calice, una cena leggera, un evento o semplicemente per vivere la piazza in modo diverso.
Street food, vini naturali e aperitivo lungo
La proposta gastronomica segue una linea diretta, fresca e pensata per la condivisione. Il menu affianca piatti semplici e immediati, ideali per accompagnare l’aperitivo e proseguire fino alla cena: dal pan y tomate al crostone con bufala, zucchine marinate, alici e limone, fino all’hummus, novità della stagione. Accanto a questa proposta più mediterranea e conviviale, arriva anche una parte street food, con hot dog preparati al momento in versione classica e vegana. Una scelta che conferma la natura aperta del chiosco, capace di parlare a pubblici diversi senza perdere il legame con la qualità della materia prima. Da bere, la direzione resta quella di Vinificio: vini naturali selezionati dalla cantina della casa madre, affiancati da una drink list costruita sui grandi cocktail classici. Una formula pensata per chi cerca un aperitivo informale, ma non casuale, dove il vino conserva un ruolo centrale e riconoscibile.
Pop-up, gyoza e dj set: il calendario di Chiosco Vittorio
Chiosco Vittorio non è soltanto un punto di ristoro, ma un hub urbano in continua trasformazione. La programmazione prevede pop-up gastronomici, collaborazioni con chef, ristoranti, vignaioli naturali e realtà creative della città. Tra gli appuntamenti fissi c’è il Gyoza Tuesday, ogni martedì, con i ragazzi di MUN Sushi Bar, realtà romana presente a Centocelle e al mercato de’ Calvi di Monteverde, che portano al chiosco una serata dedicata allo street food giapponese. Il calendario ospita anche incursioni legate al design, alla moda e alla cultura urbana: dal pop-up con Roma Tropicale alla capsule di serigrafia su capi vintage realizzata insieme a Banco57, fino alla collaborazione con la community Cosa Vedere a Roma, che firmerà un’illustrazione esclusiva di Piazza Vittorio destinata al merchandising ufficiale del chiosco. Ogni giorno, dalle 18:00, la piazza si anima con dj set e selezioni musicali curate da artisti romani. Il giovedì, invece, diventa l’appuntamento fisso con Edicola Disco, che porta nel cuore dell’Esquilino la sua idea di ascolto, selezione e cultura musicale.
La casa estiva di Vinificio
Dietro Chiosco Vittorio c’è l’identità di Vinificio, enoteca con cucina di Testaccio nata intorno a una ricerca profonda sul vino naturale. La cantina conta circa settecento referenze tra Italia, Francia e resto del mondo, a cui si affianca una cucina fatta di preparazioni homemade, materia prima selezionata ed eventi musicali e artistici. Il chiosco diventa così la sua estensione più estiva e urbana: meno raccolta rispetto alla sede di Testaccio, più aperta, più pubblica, più immersa nella vita della città. Un luogo dove la qualità incontra la semplicità, e dove il gesto di bere un calice o condividere qualcosa da mangiare assume anche un valore più ampio: quello di abitare lo spazio pubblico.
In un momento in cui molte piazze urbane faticano a trovare un equilibrio tra sicurezza, socialità e vivibilità, Chiosco Vittorio sceglie di rispondere con la presenza. Non con un grande discorso, ma con un tavolo, un bicchiere, una cucina accesa, una musica che parte al tramonto. E con l’idea che anche un chiosco, se pensato bene, possa contribuire a cambiare il modo in cui una città vive i suoi luoghi.
Informazioni utili
Chiosco Vittorio si trova nei giardini di Piazza Vittorio Emanuele, all’Esquilino, Roma. È aperto tutti i giorni dalle 17:00 alle 00:30. Il profilo Instagram ufficiale è chiosco.vittorio.










