Rebel’s Brewery: a Roma, dieci anni di birra artigianale sulla via Ardeatina
Un casale del Novecento, un giardino e le spine a pochi metri dalla produzione: a Roma, la storia di quattro amici diventa un luogo da condividere.

A Roma, appena dentro il Grande Raccordo Anulare, c’è un casale del Novecento che ha cambiato mestiere. Un tempo abbandonato, oggi ospita gli impianti di Rebel’s Brewery e i tavoli di chi si ferma a bere una birra proprio dove viene prodotta. Intorno, il verde della campagna romana accompagna un’esperienza che tiene insieme produzione artigianale e convivialità.
Nel 2026 il birrificio compie dieci anni. A fondarlo, nel 2016, sono stati Andrea Casini, Riccardo Di Profio, Raffaele Lucadamo e Andrea Martorano: quattro amici che hanno deciso di cambiare percorsi professionali già avviati per costruire un progetto comune. Il nome Rebel’s nasce da questa scelta.
Un casale recuperato, un giardino da vivere
Il recupero del casale sulla via Ardeatina ha dato spazio sia allo stabilimento sia all’accoglienza. Nel Rebel’s Tap Room & Garden, la vicinanza tra chi produce e chi assaggia è parte dell’identità del luogo: gli impianti appartengono allo stesso scenario dei tavoli e delle serate in compagnia. Tra le novità dell’estate 2026 c’è un’edicola storica riconvertita in postazione DJ e installata nel giardino. Un piccolo edificio nato per distribuire giornali trova così un nuovo uso, ospitando le selezioni musicali di artisti e DJ della scena romana. La proposta gastronomica è affidata a un food truck residente, con fritti artigianali e pinsa romana. Tra le farciture figurano la Margherita con San Marzano e fiordilatte, l’Ortolana, la Boscaiola e quella con fiori di zucca e alici del Cantabrico.

Le birre a pochi metri dalle spine
Per Rebel’s si parla di “birre”, al plurale. Una distinzione che prende forma in una produzione di circa trenta ricette diverse ogni anno, lasciando spazio a stili e interpretazioni differenti. Nella Tap Room, il percorso dagli impianti alle spine si misura in pochi metri: è questo il significato concreto del “metro zero” raccontato dal birrificio. La selezione presentata per l’estate 2026 comprende Lil Tropical, Session IPA al 4,5%, versione meno alcolica della Tropical Bomb, con aromi tropicali e note agrumate. Parrot Invasion è invece una West Coast IPA al 6%, caratterizzata da richiami alla frutta a pasta gialla, in particolare pesca e albicocca. Completa il trio Belvedere Pils, Keller Pils al 5%, che rappresenta la proposta dedicata a chi predilige questo stile. La carta comprende anche vini, cocktail classici e kombucha.
La Tap Room oltre la stagione estiva
Il giardino è una parte del progetto, che prosegue anche nei mesi freddi. La Tap Room interna, aperta tutto l’anno, dispone di circa venti coperti e si affaccia direttamente sugli impianti di produzione. È uno spazio più raccolto, dove continuare a conoscere le birre della casa e seguire anche gli eventi sportivi. Il rapporto con il lavoro del birrificio rimane visibile: dietro ogni bicchiere ci sono ricette, prove e scelte produttive. A dieci anni dall’inizio, la storia dei quattro fondatori continua qui, nello stesso casale in cui la birra si prepara e si condivide.

Informazioni utili
Rebel’s Brewery – Via Ardeatina 931, Roma.
Orari: martedì – giovedì e domenica 18–24; venerdì e sabato 18–1; lunedì chiuso.
Per aperture stagionali e programmazione aggiornata, consultare i canali ufficiali.



