In Casentino continua OST, l’osteria temporanea che porta gli chef stellati nei luoghi simbolo del territorio
- Alessandra Penco

- 4 ore fa
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Dopo i primi appuntamenti sold out, il progetto di Love Casentino prosegue tra cene a quattro mani, ristoranti locali e grandi chef del panorama nazionale

Il Casentino diventa una tavola diffusa, dove la cucina d’autore incontra i luoghi simbolo del territorio. Dopo i primi appuntamenti andati sold out, prosegue OST – Osteria Stellata Temporanea, il progetto enogastronomico ideato da Love Casentino, associazione di promozione sociale nata per valorizzare le eccellenze gastronomiche, culturali e paesaggistiche della vallata. Il format è semplice ma efficace: portare chef stellati e ristoranti locali in spazi rappresentativi del Casentino, costruendo cene a quattro mani in cui il territorio non fa solo da sfondo, ma diventa parte centrale dell’esperienza. Cucina, luoghi, vini e ospitalità si intrecciano in un percorso che racconta il Casentino attraverso la convivialità. Dopo il sold out dell’ultima serata al CIFA – Ex Carceri di Bibbiena, il viaggio di OST è proseguito con una nuova tappa al Lanificio di Stia, altro luogo simbolo del territorio casentinese.
Gli appuntamenti di OST in Casentino
Tra gli appuntamenti già conclusi, giovedì 28 maggio 2026 OST ha fatto tappa al Lanificio di Stia con una cena a quattro mani che ha coinvolto il Ristorante Falterona di Stia, guidato dallo chef Leonardo Norcini, e il ristorante Paca di Prato, con lo chef stellato Niccolò Palumbo. Il calendario prosegue lunedì 29 giugno 2026, alle ore 20, a Camaldoli, presso il Castagneto del Campeggio. Protagonista della serata sarà La Locanda dei Baroni di Camaldoli, insieme ad Ariel Hagen, chef stellato del ristorante Saporium, presente a Firenze e Chiusdino. A luglio, invece, OST arriverà a Poppi, nella cornice del Castello di Poppi. La cena, prevista venerdì 24 o 31 luglio 2026 alle ore 20, vedrà coinvolto il ristorante Laquolina di Poppi, con ristorante e chef stellato ancora in fase di definizione.
Sette portate, vini casentinesi e cinquanta posti per serata
Ogni cena prevede un menu di sette portate, con un costo di 120 euro a persona, vini inclusi. I posti disponibili sono 50 per ogni appuntamento e la prenotazione è obbligatoria, con pagamento richiesto al momento della prenotazione. Su richiesta, comunicandolo in fase di prenotazione, è possibile prevedere piatti senza glutine e senza lattosio. Anche il vino ha un ruolo centrale nel progetto. Per ogni cena vengono proposte quattro etichette in abbinamento alle sette portate, selezionate da Andrea Bravaccini, Sommelier dell’Anno 2024 e 2026. Tutti i vini sono casentinesi e appartengono a produttori aderenti all’Associazione Viticoltori Casentinesi. OST può anche diventare un regalo, grazie alla possibilità di acquistare voucher non nominali.

Un progetto per sostenere il territorio
OST è un progetto a cura di Love Casentino, associazione di promozione sociale senza scopo di lucro iscritta al RUNTS. Parte del ricavato sarà devoluta ad AVIS Casentino, mentre il restante sosterrà l’associazione nelle attività di promozione e valorizzazione del territorio. Il progetto si avvale del patrocinio dei Comuni di Bibbiena, Poppi e Pratovecchio-Stia, del supporto dell’Associazione Viticoltori Casentinesi e di Preludio Divisione Noleggi, oltre che della collaborazione del critico enogastronomico e giornalista Leonardo Romanelli. Per prenotazioni è possibile contattare Paolo al 348 5267524 o Marco al 320 1139230. Per informazioni: info@lovecasentino.it.








