Volterragusto 2026: il tartufo bianco racconta i sapori dell’Alta Valdicecina
Il 24 e 25 ottobre e il 31 ottobre e 1° novembre, Volterra ospita quattro giornate dedicate al tartufo bianco, ai prodotti del territorio e alle tradizioni toscane, tra degustazioni, incontri, artigianato e appuntamenti culturali.

In autunno, tra le colline dell'Alta Valdicecina, il tartufo bianco diventa il protagonista di un racconto che unisce gastronomia, territorio e tradizioni. È questo lo spirito di Volterragusto 2026, la manifestazione che torna a Volterra, in provincia di Pisa, per due fine settimana, il 24 e 25 ottobre e il 31 ottobre e 1° novembre. Un appuntamento che dal 2005 accompagna la storica Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei Prodotti Tipici dell'Alta Valdicecina, trasformando il centro storico della città in un percorso alla scoperta delle produzioni locali. L'edizione 2026, intitolata Dove la terra diventa sapore, mette al centro il legame tra ciò che nasce dalla terra, il lavoro dei produttori e la cultura gastronomica di questa parte della Toscana.
Il tartufo bianco, protagonista dell'autunno a Volterra
Giunta alla sua 28ª edizione, la Mostra Mercato del Tartufo Bianco rappresenta il cuore della manifestazione. Il tartufo è uno dei prodotti più rappresentativi dell'Alta Valdicecina, un territorio in cui boschi, colline e ambienti naturali costituiscono parte integrante della cultura locale. Durante i quattro giorni della manifestazione, i visitatori potranno conoscere da vicino questo prodotto, incontrare i tartufai e scoprire le caratteristiche di una tradizione che richiede esperienza, conoscenza del territorio e un rapporto consolidato con la natura. Accanto al tartufo bianco troveranno spazio numerose altre specialità: salumi, formaggi, miele, dolci, cioccolato e vini, con la presenza di DiVino Etrusco, a completare un percorso tra i sapori della Toscana. Non mancheranno laboratori, show cooking e degustazioni guidate, occasioni per approfondire la conoscenza degli ingredienti e delle lavorazioni che caratterizzano la gastronomia locale.
Alla scoperta dei tartufai e delle tradizioni dell'Alta Valdicecina
Uno degli aspetti più interessanti di Volterragusto è la possibilità di conoscere il territorio attraverso le persone che lo vivono e ne custodiscono i saperi. Tra le esperienze in programma figurano le battute di caccia al tartufo, durante le quali sarà possibile accompagnare i tartufai e i loro cani alla scoperta delle tecniche di ricerca. Le visite guidate permetteranno inoltre di approfondire la conoscenza dei prodotti e delle risorse gastronomiche del comprensorio, andando oltre la semplice degustazione. La manifestazione diventa così un'occasione per comprendere quanto il patrimonio gastronomico sia legato al paesaggio, alle stagioni e alle competenze tramandate nel tempo.

Il Palio dei Caci Volterrani e il folklore della città
Volterragusto non è soltanto una manifestazione enogastronomica. Il programma coinvolge infatti anche la storia e le tradizioni popolari di Volterra. Tra gli appuntamenti più caratteristici torna il Palio dei Caci Volterrani, organizzato in collaborazione con il Consiglio dei Priori, una manifestazione che richiama le antiche tradizioni cittadine. Ad animare le vie del centro storico saranno anche il Gruppo Storico, gli Sbandieratori e i Musici Città di Volterra, con esibizioni che contribuiranno a ricreare l'atmosfera delle feste popolari. Spazio anche all'artigianato, alle mostre e alle iniziative realizzate insieme ai musei cittadini, in un programma che invita a scoprire Volterra attraverso il suo patrimonio culturale.
Il Premio Jarro celebra la cultura della buona tavola
Tra i momenti più significativi della rassegna figura la consegna del Premio Jarro, riconoscimento assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte professionalmente nella divulgazione della cultura gastronomica. La cerimonia si svolgerà nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori, alla presenza del sindaco e degli organizzatori. Un appuntamento che sottolinea il valore culturale della gastronomia e il ruolo di chi contribuisce a raccontarla, studiarla e valorizzarla.

Volterra, un viaggio tra gastronomia e patrimonio culturale
Partecipare a Volterragusto significa anche avere l'opportunità di visitare una delle città storiche più affascinanti della Toscana. Le sue origini etrusche, l'architettura medievale, le piazze e i musei costituiscono lo scenario della manifestazione, che si sviluppa tra le vie del centro e coinvolge numerose realtà locali. L'evento propone così un modo diverso di conoscere Volterra: non soltanto attraverso i suoi monumenti, ma anche attraverso i prodotti, le tradizioni e le persone che contribuiscono a mantenere vivo il rapporto tra la città e il territorio circostante.
Volterragusto 2026: date e informazioni utili
24–25 ottobre e 31 ottobre–1° novembre 2026
Volterra (Pisa), Toscana
Dalle 10:00 alle 20:00, in tutte le giornate della manifestazione
Mostra Mercato del Tartufo Bianco, prodotti tipici, degustazioni, show cooking, laboratori, visite guidate, ricerca del tartufo, artigianato e appuntamenti culturali.
Sito ufficiale: www.volterragusto.com
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Tartufai dell'Alta Valdicecina e dal Comune di Volterra, con il contributo e la collaborazione di istituzioni, associazioni e realtà del territorio.



