Festa del Redentore: la notte più magica di Venezia tra storia e fuochi d'artificio
- Giuditta Ferrari
- 20 ore fa
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La Festa del Redentore torna a Venezia sabato 18 e domenica 19 luglio: le luci colorate dei fuochi d'artificio illuminano il bacino di San Marco e avvolgono la città in un'atmosfera incantata. È uno degli appuntamenti più attesi dai veneziani, che ogni anno vivono con emozione questa ricorrenza. La laguna, punteggiata da centinaia di imbarcazioni, si dipinge di vari colori con i riflessi dei fuochi artificiali.

La festa del Redentore: il voto di speranza contro la peste del 1676
La Festa del Redentore è una delle tradizioni più antiche e sentite di Venezia. La terza domenica di luglio, solitamente si festeggia la fine della peste con una processione che raggiunge la Basilica del Redentore attraverso un ponte di barche. Si tratta di un rito che la città compie ogni anno per ricordare la terribile epidemia di peste scoppiata nell'estate del 1576.
L'epidemia, che in due anni causò la morte di circa 50.000 persone, spinse il Senato della Serenissima a invocare l'aiuto divino, promettendo la costruzione di una chiesa dedicata al Santissimo Redentore come voto di ringraziamento per la liberazione dalla pestilenza.
La Basilica del Redentore alla Giudecca: il capolavoro di Palladio
Nel maggio del 1577 fu posta la prima pietra della basilica del Redentore, progettata da Andrea Palladio, anche nota come chiesa votiva del Santissimo Redentore sull'isola della Giudecca. Il progetto di Palladio (morto nel 1580) fu portato a termine dal proto Antonio da Ponte nel 1592, con pochi rimaneggiamenti nei secoli successivi.
L'edificio presenta una pianta rettangolare con un'unica navata, attraversata da un elegante transetto formato da tre absidi comunicanti, sormontate dalla maestosa cupola centrale. Dall'intersecazione di essi partono due sottili campanili cilindrici, con tetto a cono, simili a minareti. La facciata in marmo bianco è uno dei più mirabili esempi di ispirazione classica che tanto resero famoso il Palladio. Venne realizzata rispettando il volere dei padri cappuccini, essendo i destinatari della chiesa. Infatti, in ossequio alla loro Regola di povertà di rifuggire l'uso di marmi e di materiali pregiati, furono invece impiegati mattoni e cotto anche per la realizzazione dei bellissimi capitelli all'interno della chiesa, ricoperti di stucco marmorino a imitazione perfetta del marmo.
Fuochi d'artificio del Redentore: quando e dove vedere lo spettacolo
La terza domenica di luglio veneziani e turisti affollano l’isola della Giudecca percorrendo il ponte votivo di barche per recarsi alla basilica del Redentore. È tradizionalmente il fulcro della grande festa del Redentore dove il Patriarca con una benedizione accoglie i fedeli e inaugura i festeggiamenti.
La vera magia, però, inizia già la sera precedente. La città si anima fin dal tramonto: lungo i canali si vedono sfilare barche di tutte le dimensioni, decorate da lanterne colorate e baldacchini dalle verdi frasche. Nelle calli e nei campi vengono allestite enormi tavolate sormontate da fresche angurie. Dall’alto delle altane e terrazze prima deserte si diffondono risate e canzoni, mentre parenti e amici si preparano a vivere una notte speciale. Infatti, dalle barche, dalle rive dei canali e dalle altane si attende con il viso rivolto all’insù lo spettacolo pirotecnico.
Poco prima delle 23.30 cala un silenzio carico di attesa. È il momento che tutti aspettano. Il primo fragore rompe l'oscurità e dà il via allo straordinario spettacolo pirotecnico che illumina il cielo sopra il bacino di San Marco per oltre mezz'ora, regalando un susseguirsi di colori, riflessi e giochi di luce che si specchiano nelle acque della laguna.
Per una notte Venezia sembra fermarsi. Lo sguardo di migliaia di persone si alza verso il cielo, dove luna, stelle e fuochi d'artificio si fondono in uno scenario di rara bellezza. La Festa del Redentore non è soltanto uno degli eventi più spettacolari della città, ma rappresenta anche un profondo messaggio di gratitudine, fede e speranza, tramandato di generazione in generazione.
Festa del Redentore sabato 18 e domenica 19 luglio, Isola della Giudecca, Venezia.





