Vendersi: il borgo delle storie di paglia
- Redazione
- 1 giorno fa
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A cura di Carolina Sposato
Tra vallate silenziose, antichi sentieri e paesaggi che sembrano sospesi nel tempo, si nasconde un borgo capace di sorprendere chiunque lo visiti: Vendersi. Adagiato tra le rocce della Val Borbera, custodisce secoli di storia, tradizioni e scorci di rara bellezza. Un luogo poco conosciuto che merita di essere scoperto passo dopo passo. Vieni con noi a esplorarlo.

Vendersi: il borgo che torna a splendere
Il borgo di Vendersi è una piccola frazione del comune di Albera Ligure nella provincia di Alessandria in Piemonte. Situato a 720 metri sul livello del mare, il grazioso paesino è formato da una trentina di abitazioni e ormai pochissimi abitanti fissi.
Il villaggio si basa da sempre sull’agricoltura e l’allevamento realizzati negli immensi e sconfinati campi che circondano il centro abitato; ed è proprio da questi suoi punti di forza che il borgo, nell’ultimo periodo, è rinato ed è ritornato a essere più frequentato e vivo, e non parliamo solo di affluenza turistica o crescita demografica.
Vendersi: il borgo degli spaventapasseri
Nel corso degli ultimi anni nel borgo di Vendersi sono spuntati dei simpaticissimi nuovi “abitanti” che qui vivono sparsi per ogni angolo: gli spaventapasseri.
L’idea della loro presenza è nata dall’estro creativo di un paio di residenti che hanno voluto ridare vivacità e colore al paese e contribuire a conservare la memoria delle persone che vi hanno abitato e che, in qualche modo, sono diventate pilastri fondanti del villaggio.
Quasi tutte le installazioni sono accompagnate da un cartello che ne indica il nome e, molti di questi, sono proprio gli stessi dei volti storici del paese. Anche gli abiti e gli accessori che li distinguono uno dall’altro ricordano lo stile e la personalità di chi, a Vendersi, ha lasciato il segno nei cuori delle persone e della terra.
Appena usciti dal parcheggio del villaggio, dopo aver fatto la prima tappa nel “rifugio” di Massimino che accoglie i visitatori, si viene subito guidati dai cartelli che indicano la strada da seguire per continuare il percorso. Durante il cammino si possono ammirare diverse scene di vita quotidiana in campagna che vengono ricreate alla perfezione grazie all’aiuto di Corinna, Richetto, Mafalda e molti altri abitanti silenziosi.
Il borgo di Vendersi e il campo di lavanda nascosto

Proseguendo la passeggiata per il borgo di Vendersi ci si imbatte in un cartello che indica la strada verso il campo di lavanda. Una volta percorso il breve sentiero nascosto che lo separa dalla via principale, ci si trova davanti a uno spettacolo di sfumature viola degno delle immense distese floreali della Provenza. Il campo è proprietà privata, ma nei giorni e orari di apertura è possibile visitarlo a fronte di almeno un acquisto di un prodotto del piccolo shop di creazioni artigianali realizzate proprio con i fiori della distesa viola. Durante il weekend o in occasioni particolari, vengono realizzati diversi tipi di eventi, oltre alla possibilità di prenotare il campo privatamente. Sicuramente il periodo migliore per visitare questo splendido angolo di paradiso è il mese di luglio, che segna l’inizio della raccolta della lavanda, esperienza imperdibile realizzabile a partire generalmente dal secondo weekend del mese.
Il borgo di Vendersi e la piccola biblioteca degli spaventapasseri

Per terminare l’itinerario al borgo di Vendersi, non può mancare la discesa verso la chiesa del paese: la chiesa dei Santi Matteo e Fortunato. Recentemente ristrutturata e riaperta in occasione delle celebrazioni più importanti, la chiesa ospita, nella sua canonica, la Piccola Biblioteca degli Spaventapasseri. Inaugurata un paio di anni fa, è un luogo fuori dal tempo in cui si trova un’ampia scelta di letteratura per l’infanzia (anche in genovese) e un curioso angolo dedicato ai libri antichi. La biblioteca organizza moltissimi eventi per grandi e piccini che si tengono principalmente il sabato pomeriggio, ottima occasione per curiosare tra i libri a qualsiasi età.
Il borgo di Vendersi: sulle tracce del cammino dei ribelli
La canonica della chiesa del borgo di Vendersi funge anche da foresteria del Cammino dei Ribelli, che prevede una delle sue sette tappe proprio in paese. Esso si sviluppa per i sentieri delle vecchie mulattiere e delle strade secondarie della Val Borbera con partenza e arrivo alla stazione ferroviaria di Arquata Scrivia.
Lo Spaventabosco: l’ultimo saluto al borgo di Vendersi

Un' ultima cosa prima di andare via dal borgo di Vendersi: la visita allo Spaventabosco. Situato proprio davanti al posteggio in cui Stella, Amleto, Oscar e gli altri amici di paglia si apprestano a salutare gli ospiti, fiduciosi di rivederli presto nel loro magico villaggio.
Informazioni utili sul borgo di Vendersi
Il mezzo più consigliato per arrivare al borgo di Vendersi è l’auto, essendo che la frazione non è collegata con nessun mezzo di trasporto pubblico.
L’uscita autostradale più vicina è Vignole Borbera, da lì si prosegue sulla strada provinciale in direzione Albera Ligure dove si troveranno poi le indicazioni per la frazione.
Per chi volesse comunque raggiungere Vendersi con i mezzi pubblici, si può arrivare fino alla stazione di Arquata Scrivia in treno e da lì spostarsi con gli autobus di linea in direzione Cabella Ligure fino alla fermata di Pertuso e da lì proseguire con l’autobus in direzione Borgo Adorno. Arrivati alla fermata della frazione di Pallavicino, Vendersi è poi raggiungibile con una camminata di 2,5 km.
Per chi arrivasse da più lontano, l’aeroporto più vicino è quello di Genova Cristoforo Colombo, situato a circa 56 km di distanza.
Quando visitare il paese:
Il periodo più indicato per fare visita a Vendersi è quello primaverile/estivo.
Orari di apertura delle attrazioni:
Il campo di lavanda è visitabile tutti i giorni dalla fioritura fino alla raccolta dei fiori dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 20:00, ma è bene contattare telefonicamente la proprietaria prima di recarvisi e/o visitare la pagina Instagram aggiornata con i contatti e le novità: @casa_della_lavanda
La Piccola Biblioteca degli Spaventapasseri e la foresteria sono aperte su richiesta, contattando il profilo Instagram e/o Facebook di Vendersi: @ilpaesedeglispaventapasseri
Dove mangiare a Vendersi:
Il paese non ha servizi di ristorazione; perciò, si consiglia di portarsi il pranzo al sacco o di spostarsi nella vicina frazione di Pallavicino.


