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Porretta Soul Festival, dal 23 al 26 luglio il soul torna a casa

Quando le cicale non danno pace con il loro incessante cantare, e l’asfalto appare bollente mentre l’afa inonda la tangenziale, scappare dalla calura estiva appare l’unica soluzione. Così, tra i colli e le montagne attorno a Bologna, la vita si accende, spostando il fulcro degli eventi dalla città alla provincia. Dal 23 al 26 Luglio si accendono i fari sul palco del Porretta Soul Festival.

Porretta Soul Festival 2026
Ph: Porretta Soul Festival

Porretta Soul Festival nasce negli anni ottanta dalla passione per il genere Soul di Graziano Uliani che, dopo un viaggio negli Stati Uniti, conosce l’artista Otis Redding e ne viene folgorato.

Da qui parte il sogno: portare in Italia un festival di musica soul che mantenga l’autenticità e la profondità che questo genere esprime. La scelta della città di Porretta riflette lo spirito stesso del Soul: autentica, raccolta, calorosa. Una città con una piazza perfetta per accogliere una manifestazione che parla di sentimenti forti come quelli delle persone che ci abitano.

Uliani vuole creare un festival che non sia solo spettacolo, piuttosto un vero e proprio ponte culturale tra l’Appennino e il Sud degli Stati Uniti. Un legame tra comunità italiana e una tradizione musicale che parla di memoria, identità e resistenza. La prima edizione è piccola, quasi familiare: pochi mezzi, artisti che arrivano per amicizia o amore del soul e tanta, tanta passione. Proprio grazie a questo, però, la qualità è altissima e così il passaparola si fa strada da città a città. Il calibro degli artisti che vi partecipano si alza e la notorietà del festival cresce sempre di più. In pochi anni Porretta diventa la casa europea del soul, una stella brillante nel cielo del genere musicale, punto di riferimento internazionale dove la musica non si ascolta soltanto, si vive.



Ph. Porretta Soul Festival


Oggi la sua notorietà ha raggiunto un livello mondiale e Porretta è riconosciuta come la casa di uno degli eventi soul più importanti al mondo. Eppure conserva il suo obiettivo originale: essere un tributo sincero, un rito collettivo, un luogo dove il soul ritorna ogni estate come un vecchio amico.

E un po’ come un museo che preserva antichità e manufatti, il Porretta Soul festival è nato per preservare il genere soul perché, proprio negli anni ‘80, stava cambiando, diventando sempre più commerciale. Uliani voleva custodirne lo spirito originale, un festival che avesse voci potenti, band dal vivo, arrangiamenti classici e un’atmosfera intima e comunitaria: mantenere in vita il soul tradizionale, quello che racconta storie, dolore, gioia, comunità. Il soul continua a parlare oggi perché è una musica che nasce dall’esperienza umana. Non è un genere che si limita a intrattenere: racconta. E in un mondo che corre, Porretta diventa uno dei pochi luoghi dove questa voce può ancora risuonare nella sua forma più pura. In queste giornate, la tranquilla cittadina di Porretta si trasforma: da borgo dalle consuetudini a cuore pulsante di un genere che non ha niente di tranquillo. Bar aperti, palchi in costruzione, prove sonore che riverberano per le strade e le vie del centro abitato attirando curiosi, appassionati e veterani. Volti e animi che non sono solo spettatori, ma parte integrante di questo “rito” musicale.

Il festival ha un posto per tutti: famiglie, amici, artisti. Ognuno ha un angolo in cui potersi mettere ad ascoltare le note e sentirsi a casa.



Porretta Soul Festival ha da sempre accolto un grande mix di personalità, tra band famose, artisti sconosciuti e vere e proprie leggende. Da Otis Redding a Solomon Burke fino a Rufus Thomas, tutti hanno solcato questo palco dalle dimensioni intime, ma dall’eco mondiale che riesce a riunire anche artisti raramente avvistati in Europa.

Accanto ai nomi storici però, il festival dà spazio anche alle nuove generazioni, cantanti giovani, band emergenti e progetti che uniscono tradizione e modernità. Qui il soul si mostra vivo, in movimento, non un genere fermo, ma musica che continua a respirare, raccontare, evolversi.


Se c’è un luogo dove il soul, quello vero, continua a vibrare è Porretta. 

E l’unico modo per capirlo davvero è esserci: una sera, una piazza, una voce che ti raggiunge.

Porretta Terme dal 23 al 26 luglio.

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