Il pesce fresco per davvero: Bagno Arsella a Marina di Massa
- Nicolò Florenzio
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 24 ore fa
C'è un luogo, sul lungomare di Marina di Massa, dove il mare non si limita a fare da sfondo, ma diventa parte di ogni esperienza. Tra il profumo della salsedine, il rumore delle onde e una cucina che racconta il territorio, Bagno Arsella custodisce un modo autentico di vivere la tavola. Un indirizzo da scoprire lentamente, lasciandosi guidare dai sensi.

Il profumo del mare ha un indirizzo preciso
Il lungomare di Marina di Massa è una strada litoranea assolata, nostalgica e profumata. La fitta pineta che la costeggia è intervallata da ville vista mare tanto vecchie quanto kitsch e non fa ombra ai ciclisti abbronzatissimi che la percorrono. Di fronte ai pini marittimi e agli alberghi âgé scorrono a ritmo serratissimo le insegne degli stabilimenti balneari. Piccoli, grandi, medi, colorati e scoloriti, questi cartelloni fungono da passaggio dal cemento alla sabbia ma spesso nascondono il loro interno. Si intravedono dei parcheggi, qualche campo da beach volley e poco altro. Quello che si cela allo sguardo però non può nascondersi all’olfatto di chi è lì per un motivo preciso: mangiare. Dalle varie cucine si levano i profumi inconfondibili di cozze, pesce fresco e fritto misto e il più buono di tutti arriva da dietro l’insegna del Bagno Arsella.
Bagno Arsella: sole, mare e focacce
Il ristorante Bagno Arsella è situato in centro, dal quale parte una passatoia in pietra che passa per una piccola area ornata con arbusti mediterranei, divide in modo perfettamente simmetrico due file di cabine bianche e azzurre e arriva alla spiaggia dove gli ombrelloni blu si confondono con il mare. Il locale è arioso e si trova in un dehor di legno candido dove i tavoli godono di una luce che ti fa venire voglia di bollicina a prima vista.
Ad accogliervi è sempre Giulia, un’elegante donna dal passato di attrice, mentre in cucina spadellano il figlio Giovanni, giovanissimo e fresco di esperienze in ristoranti gourmet a Milano, e il compagno Paolo, fiero proprietario dello stabilimento. Dopo essersi seduti, di solito non passa molto tempo prima che sul tavolo atterri una buonissima focaccia massese, più bassa e scrocchiarella di quella ligure. Un’altra prassi del locale è quella di farsi decantare i piatti del giorno a voce, perché la carta non riesce a stare dietro alla rotazione di pesce fresco che arriva al ristorante direttamente dal porto di La Spezia. Se oggi c’è un pesce più buono del solito, perché rinunciarvi solo perché il menù dice un’altra cosa?
Tra gli antipasti il polpo alla catalana, morbido come una nuvola, è una presenza imprescindibile del menù. Ci sono poi i gamberoni alla griglia, cozze gratinate e soprattutto fritto di fondale. Si tratta di minuscoli gamberetti bianchi ricoperti di una frittura leggerissima e conditi con un goccio di succo di limone, che si prestano alla condivisione e che vengono mangiati con la forchetta solo perché in un ristorante usare le palette sarebbe fuori luogo.
A Bagno Arsella il vermentino prima di tutto
A questo punto di solito si ordina un vermentino, vino bianco locale. In provincia di Massa esistono due DOC, Candia dei Colli Apuani DOC e Colli di Luni DOC, entrambe a prevalenza vermentino in blend con altre uve come trebbiano o albarola, che è l’unico vitigno autoctono dell’Alto Tirreno. Questi vini sono perfetti abbinamenti per i piatti proposti, grazie ai loro profumi finemente floreali, alla loro acidità contenuta e alla loro sapidità. La lista dei vini dell’Arsella tiene in grande considerazione queste denominazioni e seleziona le migliori referenze della zona: Terenzuola e Ottaviano Lambruschi su tutti.

Tornando al cibo, è arrivato il momento dei primi, dove la comfort zone si espanderebbe volentieri sulla pasta con alici e finocchietto, se solo fosse sempre presente in menù. Il dominatore incontrastato del gusto, tra le opzioni sempre disponibili, resta però il cosiddetto spaghetto ai sapori di Sicilia. Pomodorini freschi, pesce bianco e crumble di pane condiscono una pasta perfettamente cotta al dente, che risulta cremosa e ultra saporita. Le terza corona delle paste più buone del litorale non può che essere lo spaghetto con le arselle, una sorta di title track del ristorante.
L’ora del pesce fresco

Se anche tra i primi si possono già trovare delle chicche dal porto, come la pasta con le cicale, è nei secondi che la materia prima spicca per freschezza e originalità. Tra i protagonisti troviamo la lampuga e il morone, ovvero il king del mar Ligure. Si tratta di un pesce bianco di fondale la cui dieta è composta prevalentemente da gamberetti, decisamente brutto ma altrettanto buono. E’ anche versatile, perché scaloppato o cotto alla griglia preserva tutti i sapori originari ed è un piatto che vi fa rivalutare le priorità della vita.

Menzione speciale tra i contorni va fatta agli stortini. Alla vista non sembrano altro che fagiolini ricurvi dal colore molto chiaro, ma la cui dolcezza non ha niente a che vedere coi boby che troviamo al supermercato. Anche in questo caso si tratta di ingredienti, come il poverino (variante locale del timo), che si trovano solo in zona. Per cui se venite a mangiare all’Arsella non dimenticatevi di passare da qualche fruttivendolo a farne la scorta per la stagione.
Il pasto si conclude in delicatezza, come d’altronde è iniziato ed è proseguito. La lista dei dolci è corta ma sincera: gelato (due gusti), frutta o frolla con crema pasticcera e fragole. Quest’ultima è una specialità di Paolo, che ha voluto recuperare un dolce che mangia da quando è piccolo e che è stata una delle prime ricette che ha imparato.
Difficile scordare il giorno in cui, a questo punto, una volta terminata anche la seconda bottiglia di vermentino, Paolo mi fece assaggiare per la prima volta l’Amaro Camatti. Ormai lo conosciamo tutti grazie al suo rilancio sul mercato, ma qualche anno fa fu un fulmine nel ciel sereno della Versilia che aveva senso avere in un locale solo perché era imbottigliato a poche decine di chilometri da lì.
Venire all’Arsella a mangiare è un’irrinunciabile abitudine per alcune persone e una piacevole sorpresa per altre. La familiarità dello staff, la provenienza delle materie prime e lo stile del ristorante ha l’effetto di far sentire tutti a casa senza mai essere casalingo. Voi dove mangiate il vostro pesce fresco preferito?
Informazioni utili su Bagno Arsella
Lungomare di Levante, 190, 54100 Marina di Massa MS
Aperto dal lunedì al mercoledì dalle 9 alle 19, dal giovedì alla domenica dalle 9 alle 23:30
@bagnoarsellaofficial


