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Jessica Lange fotografa il mondo: a Torino oltre 200 immagini in mostra ai Musei Reali

8 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Dal 7 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 le Sale Chiablese ospitano Still Image, la grande retrospettiva dedicata alla ricerca fotografica dell’attrice americana.


Jessica Lange Mostra fotografica Torino

Dal cinema alla fotografia, lo sguardo di Jessica Lange arriva a Torino con una delle esposizioni più ampie dedicate al lato meno conosciuto della sua carriera. Dal 7 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, le Sale Chiablese dei Musei Reali ospitano Still Image. Fotografie di Jessica Lange, mostra curata da Anne Morin e prodotta da Ares in collaborazione con i Musei Reali di Torino. Il percorso riunisce oltre 200 fotografie e attraversa quasi trent’anni di ricerca, concentrandosi soprattutto sul lavoro sviluppato dalla fine degli anni Novanta. Molte delle opere arrivano in Italia per la prima volta e raccontano una Jessica Lange lontana dal set, interessata ai luoghi, alle persone e a quei dettagli quotidiani che spesso restano ai margini dello sguardo.


Un viaggio lungo la Highway 61

Il cuore dell'esposizione è dedicato alla Highway 61, la strada che attraversa gli Stati Uniti collegando il Minnesota, dove Lange è nata, con New Orleans. La serie restituisce un’America rurale fatta di strade, piccoli centri, paesaggi e presenze umane. Il bianco e nero, la grana evidente e i contrasti marcati costruiscono immagini sospese, nelle quali la componente documentaria incontra una dimensione più intima. La strada diventa così il filo conduttore di un racconto che non cerca necessariamente l'evento eccezionale, ma si concentra su ciò che accade ai margini: un gesto, un volto, un luogo attraversato quasi per caso.


Jessica Lange Mostra fotografica Torino

Dal Messico alla New York della pandemia

Le otto sezioni della mostra ampliano progressivamente questa geografia. In Messico trovano spazio anche le fotografie realizzate durante la Festa dei Morti a San Miguel de Allende, tra ombre, incontri, corpi e scene osservate soprattutto nelle ore del crepuscolo e della notte. Con Deriva, invece, Lange entra nella New York del 2020 e del 2021, fotografando la città durante la pandemia. Le strade e gli spazi urbani diventano il racconto di un periodo eccezionale attraverso una dimensione apparentemente ordinaria. Un altro capitolo nasce sul set di American Horror Story: la serie Freak Show guarda al mondo del circo e alle sue figure, mostrando ancora una volta l'interesse della fotografa per persone e ambienti lontani dalle rappresentazioni più convenzionali.


Gesti, paesaggi e tracce del passato

Tre sezioni sono completamente inedite. Gesti raccoglie movimenti ed espressioni corporee capaci di suggerire una storia anche senza mostrarla interamente. Le mani assumono un ruolo particolare e sembrano creare un collegamento diretto tra il lavoro fotografico di Lange e la sua lunga esperienza come attrice. In Paesaggi, le immagini di luoghi abbandonati del Sud degli Stati Uniti sono realizzate attraverso la fotocalcografia e dialogano con la grande tradizione della fotografia paesaggistica americana. Presenze del passato guarda invece ai luoghi attraversati da catastrofi umane o naturali, soffermandosi sulle tracce lasciate nello spazio e sulla memoria che continua ad abitare quei luoghi. Chiude idealmente il percorso Mondo, una raccolta di fotografie scattate tra Russia, California, Scandinavia e Italia. Non esiste qui un unico soggetto: Lange fotografa ciò che incontra, costruendo una sorta di diario visivo fatto di persone, paesaggi e frammenti di quotidianità.


Jessica Lange Mostra fotografica Torino

Jessica Lange prima della macchina da presa

La fotografia fa parte della storia personale di Jessica Lange da molto prima della mostra torinese.

Nata nel 1949 a Cloquet, in Minnesota, Lange studiò fotografia all'Università del Minnesota prima di dedicarsi alla recitazione. Negli anni Settanta, durante un periodo trascorso a Parigi, entrò inoltre in contatto con fotografi come Robert Frank e Danny Lyon. All'inizio degli anni Novanta tornò con continuità alla fotografia dopo aver ricevuto una Leica. Da allora il suo lavoro è stato esposto in diverse istituzioni internazionali ed è confluito in volumi come 50 Photographs, In Mexico, Highway 61 e Dérive. Con Still Image, Torino riunisce oggi queste diverse fasi in un unico percorso, mostrando come dietro uno dei volti più riconoscibili del cinema americano ci sia anche una ricerca fotografica portata avanti per decenni.


Informazioni

Still Image. Fotografie di Jessica Lange

Musei Reali di Torino – Sale Chiablese

Piazzetta Reale, Torino7 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027

La mostra è aperta dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. Chiusura settimanale il mercoledì, salvo aperture straordinarie previste dal calendario.

Biglietto intero: 16 euro.

Ridotto: 13 euro.Ragazzi dai 12 ai 17 anni: 10 euro.

Tariffa combinata mostra + Musei Reali: 24 euro.

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