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La fine dell’estate e l’inizio della festa nell' Oltrepò Pavese

24 ore fa
Tempo di lettura: 6 min

Esiste un modo migliore per salutare il periodo estivo e la sua spensieratezza se non tramite una festa? L’Oltrepò Pavese crede di no e, proprio per questo motivo, la fine di settembre e dell’estate sono caratterizzati da un grandissimo numero di sagre, feste, festival ed eventi di diverso tipo che accompagnano le persone (e gli ultimi turisti rimasti) verso l’autunno in maniera conviviale e all’insegna delle tradizioni del territorio.

 

panorama oltrepo pavese

Oltrepò Terensky, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons

 

A settembre l'Oltrepò Pavese è in festa

Gli eventi che si celebrano in questo periodo esaltano, ognuno a suo modo, il ricchissimo territorio dell’Oltrepò e ne rappresentano il volto più autentico, contraddistinto dall’unione tra natura, enogastronomia e tradizione.


Il mese di settembre è particolarmente suggestivo per dare spazio a queste antichissime feste, poiché il territorio vive un momento sospeso tra estate e autunno, nel quale le colline ancora tinte di colori estivi, sono animate dai preparativi e dallo svolgimento della vendemmia. Il ritmo delle giornate cambia, i prodotti della nuova stagione fanno capolino sulle tavole e nei negozi e paesi, borghi e città si preparano a salutare la bella stagione con manifestazioni che diventano un modo per rappresentare il proprio territorio.


Di seguito vedremo alcuni degli eventi che meglio si apprestano a concludere la stagione estiva esaltando il territorio e i suoi prodotti.

 

La Festa dell’Uva di Broni

centro storico broni Pavia

Centro di Broni, cuore della Festa dell’Uva Claud Bohm, CC BY-SA 4.0


Tra l’11 e il 13 di settembre a Broni si festeggia la Festa dell’Uva. L’evento è un punto di cruciale importanza per l’identità del paese che, ogni anno, rinnova la tradizione e il legame vitivinicolo del territorio e presenta tre giornate all’insegna delle degustazioni, delle presentazioni di cantine ed espositori nel centro storico e della musica, con un programma e attività adatte e pensate per un pubblico visitatore di ogni età.


La festa si svolge lungo il centro storico della città che durante la manifestazione si trasforma in una sorta di percorso diffuso tra sapori, colori e odori che accompagnano i visitatori durante tutto l’arco della giornata. Oltre al buon cibo e al buon vino, il cuore pulsante della festa è il palco principale che ospita una selezione artistica e musicale capace di coinvolgere pubblici e generazioni diverse durante il corso delle tre serate, spaziando tra generi e artisti differenti.

Di grande rilevanza durante tutto il corso della festa è anche la zona ristorazione e degustazione dove le persone possono fermarsi per assaggiare le specialità del territorio. Il vino ovviamente è il filo conduttore che accompagna le varie pietanze. Esso viene presentato in modi sempre più accessibili e contemporanei per poter avvicinare un pubblico sempre più ampio a questa eccellenza del territorio e unire piacere per il palato e scoperta di nuove realtà locali.


L’ultimo elemento fondamentale della Festa dell’Uva di Broni è il percorso dedicato a cantine, espositori, workshop e talk che completa a 360 gradi l’esperienza dei visitatori. Il centro del paese si trasforma in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto in cui i prodotti e le attività del territorio trovano il loro spazio nell’esposizione e presentazione diretta al pubblico, in modo che chiunque possa avvicinarsi con facilità alla tradizione vitivinicola dell’Oltrepò, animando la festa dalle prime ore del giorno.


Fare una visita a questa manifestazione è il modo migliore per scoprire uno dei territori più rappresentativi della tradizione enogastronomica del territorio dell’Oltrepò pavese e avvicinare grandi e piccini al forte legame tra storia e identità che si respira in paese.

 

Voghera Country Festival

Per chi non si accontenta delle classiche sagre e ormai le ha visitate tutte, una buona alternativa per unire innovazione, novità e territorio è sicuramente il Voghera Country Festival che, quest’anno si terrà dal 17 al 20 settembre nella sua diciottesima edizione. Il festival si propone di rappresentare un punto di riferimento importante per il mondo country italiano e internazionale e per tre giorni Voghera e il suo parco tematico, unico in Italia, Cowboys Guest Ranch si trasformano nella capitale italiana ed europea del country.


Il festival si riconferma anche quest’anno con la formula che negli anni precedenti ha attirato migliaia di visitatori: un mix di musica e ballo country che unisce il piacere e il divertimento dell’ascolto di artisti nordamericani di grande fama al ballo tipico di gruppo della line dance con le sue declinazioni e ai balli di coppia.


Ogni anno il festival accoglie moltissimi ospiti provenienti da tutto il mondo per intrattenere il pubblico con workshop, dimostrazioni e spettacoli adatti a tutti, sia che si tratti di ballerini e artisti professionisti del settore, sia che si tratti solo di semplici curiosi che vengono attirati dalla cultura western.

Oltre all’intrattenimento e al divertimento, il festival è anche un vero e proprio palcoscenico per moltissimi ballerini che competono tra di loro in gare di ballo che vedono protagonisti i diversi stili del genere country, mettendo in gioco energia e allegria da vendere.


Un momento molto importante del festival è anche caratterizzato dai Voghera Country Festival Awards che puntano a celebrare gli artisti di spicco della scena country che si sono distinti durante l’anno con le loro coreografie e il loro talento. La premiazione coinvolge anche il pubblico online che è chiamato a votare la Best European Country Dance School, coronando così il loro duro lavoro.

Nelle varie aree in cui si organizza l’evento, quindi, è possibile divertirsi e scoprire nuove culture senza mai uscire dall’Oltrepò pavese e vedere questo territorio sotto a una luce diversa e originale.


Questo festival, oltre a rappresentare una chicca curiosa del territorio e un ritrovo quasi unico per gli appassionati di questo mondo, dimostra anche come l’Oltrepò non sia solo terra di tradizioni antiche, ma anche un luogo aperto all’innovazione e alla novità e propenso a condividere i suoi spazi ad altre culture con le proprie manifestazioni.


La Fiera di San Damiano a Montesegale

Ultimo appuntamento che vale la pena di segnalare è la Fiera di San Damiano che si tiene il 27 settembre a Montesegale. Durante questa giornata, l’antico castello del borgo medievale, situato nell’alto Oltrepò, si trasforma nella sede principale di questo evento che è giunto alla sua trentesima edizione.


L’appuntamento, oltre ai sapori tipici del territorio, unisce anche storia e cultura grazie a un ricco programma di intrattenimenti che trasportano i visitatori in un mondo sospeso tra tradizione e folklore.

Durante la giornata sicuramente da non perdere è la rievocazione storica che si svolge nello scenario del castello del paese, che consiste nella riproduzione di spaccati di vita quotidiana dell’epoca medievale. I fatti sono presentati su libero adattamento di documenti storici che ci raccontano anche momenti storici importanti per il borgo e il suo sviluppo nel corso del tempo.


Il Castello di Montesegale rimane il protagonista indiscusso della giornata, ma intorno a lui si possono trovare ogni anno moltissimi gruppi storici e figuranti che si impegnano a ricreare un’atmosfera di tempi antichi per permettere al pubblico di vivere un’esperienza che sia il più autentica possibile. Il borgo storico si arricchisce, così, di una suggestione tipica di altri tempi e riporta in vita il passato con scene, azioni e momenti di spettacolo caratteristici del periodo medievale.


La giornata prosegue poi con manifestazioni, giochi, esibizioni e prove di abilità per grandi e piccini. Tra danze, prove di diverso tipo, canti e altre attività la giornata viene suddivisa in modo da permettere al pubblico di seguire i vari eventi del programma e spostarsi per il borgo per visitare il caratteristico mercato medievale.


Questo mix di attività dà la possibilità di scoprire il folklore del territorio unito a prodotti tipici di alta qualità, grazie alle degustazioni di salame di Varzi D.O.P. e dei prodotti De.Co che si possono assaggiare durante l’arco della fiera nei vari stand enogastronomici presenti durante tutto il percorso.


La Fiera di San Damiano, quindi, non è solo una manifestazione medievale, ma costituisce un modo accattivante e originale di far conoscere la tradizione storica e culinaria del territorio a un pubblico molto vasto, grazie a chi ogni anno sceglie di rinnovare il legame con la propria terra e le proprie origini e portarlo alla conoscenza di nuovi visitatori.


Questi sono solo alcuni degli eventi a cui si può partecipare in Oltrepò pavese per concludere al meglio la bella stagione. Le sagre e le fiere sono il momento conviviale perfetto che l’Oltrepò dispone per mettere in dialogo persone, cultura, tradizioni ed enogastronomia, tutti elementi fondanti del territorio che in questo mese magico riescono a esprimersi nel loro modo migliore, quasi come se anche la natura con i suoi prodotti volesse congedare una stagione e accoglierne un’altra con le sue offerte migliori.

 

 

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